Milano, Fermato pregiudicato: è ritenuto responsabile di quattro rapine

La Polizia di Stato ha fermato a Milano un cittadino italiano, A.M. del 1972, pregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, ritenuto responsabile di aver commesso 4 rapine in zona Comasina.

Le indagini condotte dai poliziotti del Commissariato Comasina della Questura di Milano hanno fatto ritenere che il fermato sia l’autore di varie rapine a partire da quella  commessa lo scorso 12 luglio in tarda mattinata presso la farmacia “Lloyds” quando, con volto coperto, è entrato mostrando un coltello alla farmacista per farsi consegnare mille euro: 200 euro dalla cassa, 300 euro nella tasca del camice di un’altra farmacista e altri 500 euro nella cassaforte.

Successivamente, il 21 luglio, con lo stesso modus operandi, l’uomo si è introdotto presso un negozio di articoli per bambini in via Astesani dove si è fatto consegnare 225 euro contenuti all’interno del registratore di cassa.

Il 19 agosto il 47enne ha compiuto la seconda rapina presso la farmacia “Lloyds”: verso le ore 17.00, sempre armato di coltello, ha minacciato la farmacista e si è fatto consegnare 100 euro dalla cassa, due confezioni di pasticche del valore di 140 euro ed un borsello contenente 686 euro.

Il 23.08.2019, infine, in tarda mattinata, si è consumata la terza rapina presso la farmacia impossessandosi di 350 euro: i poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato Comasina della Questura di Milano. con l’ausilio della Squadra Mobile e dell’Ufficio Analisi Criminale della Divisione Anticrimine, hanno posto in stato di fermo l’uomo dopo averlo rintracciato presso l’abitazione di un amico con cui assumeva costantemente stupefacente.

All’interno della sua vettura, con la quale era fuggito in occasione di una precedente rapina, è stato rinvenuto il coltello utilizzato nelle rapine prima del fermo.

Analizzati i filmato delle telecamere e gli indizi raccolti nel corso delle ultime rapine contestate, gli indumenti Indossati, la fisionomia del viso, la corporatura e le movenze, l’inesistenza di un domicilio fisso e quindi concreto il pericolo di fuga, d’ intesa con la Procura della Repubblica è stato disposto il fermo di polizia giudiziaria e l’arrestato è stato tradotto a San Vittore a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.

Fonte: Questura di Milano 

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