DENUNCIA CGIL, AUTOGRILL DI PIEVE EMANUELE LICENZIA PERCHE’ ISCRITTO SINDACATO

AUTOGRILL

(AGENORD) – Milano, 27 aprile – Nel corso delle assemblee che la Filt – Cgil ha organizzato a difesa dell’art 18 ed in preparazione dello sciopero generale che la Camera del Lavoro di Milano indetto lo scorso 18 Aprile, diversi lavoratori hanno deciso di aderire alla nostra organizzazione: è il caso di lavoratori delle cooperative che operano presso il magazzino Autogrill di Pieve Emanuele che nei giorni scorsi hanno partecipato alle manifestazioni sia del 18 che del 25 aprile. “Evidentemente alla Cooperativa non è piaciuto che alcuni lavoratori si siano organizzati nella CGIL ed abbiano costituito la Rappresentanza Sindacale in Azienda” , afferma Ettore Montagna, segretario del settore Merci della Filt Cgil di Milano. “Infatti puntualmente, ieri pomeriggio, è stato verbalmente notificato al nostro delegato il provvedimento di sospensione dal lavoro, senza alcuna valida motivazione”. Questo è un grave attacco ai diritti sanciti dalla Costituzione e dallo Statuto dei Lavoratori , oltre che un atto di stampo razzista. A nulla è valsa la richiesta di incontro che la Filt-Cgil ha inviato al datore di lavoro. “Un atto indirizzato chiaramente contro la Cgil” – prosegue Montagna – “se si pensa che all’interno della stessa cooperativa esiste già un’ altra Organizzazione Sindacale con propri iscritti e delegati e dalla quale ci aspettiamo un chiaro atto di solidarietà”. La Filt valuterà immediate iniziative legali e di mobilitazione dei lavoratori insieme alla Camera del Lavoro di Milano per respingere questo inaccettabile insulto alla democrazia ed alla libertà di associazione sindacale. “Chiediamo ad Autogrill di intervenire perché è impensabile che in un suo magazzino possano verificarsi episodi del genere” – conclude il sindacalista – “Al lavoratore camerunense che da anni lavora e vive in Italia sarà data la più concreta solidarietà e sostegno da parte di tutta la nostra Organizzazione”.